Audit preliminare

IL CONTESTO 
Dentro il GDPR

L'entrata in vigore del nuovo regolamernto europeo rappresenta una vera e propria rivoluzione dell'intero impianto privacy. La parola d'ordine è
Accountability (nella nostra lingua 'responsabilizzazione' ), concetto legato strettamente ai principi generali del trattamento (invariati e universali) Art.5 del GDPR., per cui i Titolari del trattamento devono assicurare il rispetto dei principi del trattamento per loro conto e per conto della propria organizzazione.
Si richiede alle aziende consapevolezza dei propri sistemi privacy e una corretta applicazione dei suoi principi. Misurarsi attraverso la valutazione del rischio, una completa valutazione d'impatto e una puntuale mappatura dei dati trattati è la strada da seguire. Conoscere le criticità del trattamento che quotidianamente viene messo in atto è di primaria importanza

PRE AUDIT
Conoscere i punti deboli
Conoscere i punti di forza e di debolezza del proprio sistema di gestione data protection  aziendale è la chiave di volta per colmare il gap tra come siamo e come dovremmo essere.
L'attività di Assessment data protection è volta alla valutazione e verifica e al successivo risanamento dei punti di debolezza emersi.
La verifica preventica testimonia la volontà di Accountability e di messa in sicurezza dei propri meccanismi di gestione privacy.

4 STEP PER METTERSI AL SICURO
Le fasi della valutazione preventiva
L’attività di Audit preliminare è un’attività veloce (max due giorni in sede e uno di back office) e si articola in 4 fasi..Ha lo scopo di valutare la conformità del sistema di Gestione Privacy ai requisiti della normativa di riferimento.

  1. ANALISI DELLA DOCUMENTAZIONE ESISTENTE
    Analisi della documentazione esistente e della congruità con l’EU Reg. 679/2016.
  2. DEFINIZIONE DELLA SITUAZIONE ATTUALE
    Analisi dello status quo, analisi dei processi di implementazione del Sistema Data Protection, attraverso evidenze oggettive, procedure e processi operativi messi in campo dall’organizzazione nell’ambito della propria attività in riferimento ai dati personali oggetto di trattamento.
  3. DEFINIZIONE DELLA CRITICITA’
    Valutazione del contesto nel quale opera l’organizzazione, viene così determinata la distanza dalla soluzione ottimale prevista dalla normativa vigente. La classificazione delle risultanze evidenzia le eventuali aree più critiche su cui è opportuno intervenire con priorità, nel rispetto delle specifiche esigenze aziendali e delle normative vigenti.
  4. CONSEGNA
    Invio del Report di Audit documentale con la descrizione dei rilievi emersi.

I VANTAGGI

  • Analisi e azione
  • informative idonee
  • consensi correttamente archiviati
  • adeguata valutazione del rischio sulla base dei dati trattati
  • piena consapevolezza di come sono gestiti i DB terzi
  • completo, organizzato e puntuale apparato documentale
  • organicità nella visione della mappatura dei database
  • adeguato piano di formazione

Modulo Contatto

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